I condizionatori di rete della Serie CR sono fondamentali in un sistema di amplificazione ad alta definizione, in quanto consentono di ottenere sempre, in qualsiasi condizione ambientale, il massimo delle prestazioni possibili da ciascun apparato del sistema.







Carlo –
E’ la mia seconda esperienza con questo genere di dispositivi, la prima l’ho avuta con un condizionatore di rete NADIR FIDELIO da 1kw.
Da quella prima esperienza ho compreso quanto sia importante il filtraggio e la stabilizzazione della rete elettrica in un impianto hifi.
Dopo aver messo un condizionatore di rete non si puo’ piu’ farne a meno.
Io sono ancora scettico sui cambi di cavi di segnale ed ancor piu’ su quelli di potenza, non riesco a sentire tutte queste differenze, o perlomeno non mi appaiono cosi’ evidenti, ma sui cavi di alimentazione e sui condizionatori di rete, altroche’ se la sento la differenza!!!!
Come dico spesso, la corrente è la benzina dei nostri amati impianti, se è sporca, crea problemi, più è pulita (e stabile) meglio sarà la resa finale.
Costruzione allo stato dell’arte con componentistica di altissimo livello, quasi a norme mil, infatti la casa costruttrice del trasformatore utilizzato, fornisce anche il Ministero della Difesa.
Venendo all’apparecchio in questione, questo e’ un Nightingale CR1600, ossia ha la capacita’ di carico massima di 1,6kw.
Notate dalle foto la costruzione interna e la dimensione del trasformatore di disaccoppiamento, questo oggetto, neanche tanto grande (43 x 37,5 x 18 cm.), pesa la bellezza di 47 kg.!!!
Ben otto sono le prese sul pannello posteriore, due da 600 watt l’una, con un interruttore per “ponticellarle” ed ottenere un carico massimo ammesso di 1200 watt, adatto a finali ad alto consumo di energia tipo OTL o Krell.
Le altre sono tutte comprese tra 100 e 150 watt e quindi dedicate alle sorgenti, al pre, al dac ed altri apparecchi con minore assorbimento.
Una volta inserito nell’impianto si sente immediatamente la sua presenza.
Tutto e’ piu’ asciutto, piu’ definito, piu’ dettagliato, non sono cose minime, sono cose ben udibili specialmente al contrario, ossia togliendolo nuovamente dall’impianto.
Sembra che i suoni si mischino, che tutto diventi piu’ confuso.
Attualmente lo uso con dei cavi della PS Audio, molto ben costruiti con spine iec e shucko di eccellente qualita’ e tenuta.
Per me e’ un oggetto insostituibile, base di partenza di ogni mio impianto attuale ed a venire.
Altamente consigliato se non indispensabile per chi ha problemi con la rete domestica, io per esempio molto spesso passo da 210 volts del giorno a 236 della notte…….non sono variazioni che fanno bene alle nostre preziose elettroniche, con questo dispositivo, oltre alla protezione da fulmini o sbalzi improvvisi di corrente, oltre ai filtri rf-emi, si ha anche la corrente stabilizzata che può entrare anche a 250 volts ma esce sempre a 220 +/- 2%.